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Attività culturali e sportive

Agevolazioni per gli studenti

Biglietti eventiIl DSU Toscana si occupa di promuovere le attività culturali che si svolgono nelle città universitarie, in modo tale da poter far vivere la città da parte degli studenti.
L’esperienza universitaria può essere arricchita dalla partecipazione ad attività culturali anche tramite la loro progettazione e realizzazione per permettere allo studente una migliore conoscenza e integrazione con il tessuto cittadino che si trova a frequentare.

Il DSU Toscana sostiene dunque la produzione e favorisce la fruizione di iniziative culturali: finanziando con specifici contributi la realizzazione di eventi e pubblicazioni editoriali promossi da gruppi di studenti, organizzando in collaborazione con le altre istituzioni visite guidate delle città e dei territori delle varie sedi universitarie, rassegne musicali, attività per il Giorno della Memoria. Proponendo agevolazioni per l’accesso a mostre, musei, spettacoli teatrali e di danza, concerti, musical, opere liriche, film in prima visione, rassegne di cinema d’essai, festival, nonché la frequentazione di corsi in alcune discipline artistiche.

Cinema

Il cinema rientra a pieno titolo nelle espressioni artistiche da seguire e il DSU promuove la partecipazione a proiezioni in gran parte del territorio regionale attraveso accordi con il cinema Nuovo Pendola di Siena, Nexo Digital e Fondazione Sistema Toscana.

N. 70  ingressi gratuiti per i cinema "La Compagnia" di Firenze"Multisala Odeon" di Pisa e "Nuovo Pendola" di Siena.

Gli ingressi saranno fruibili a partire dal 1 febbraio fino al 30 giugno per le proiezioni dei cinema "La Compagnia" di Firenze e "Multisala Odeon" di Pisa e dal 1 febbraio al 30 aprile per il Cinema Nuovo Pendola di Siena.

Fino al 30 giugno si potrà convertire il voucher DSU in un biglietto gratuito, consegnando la stampa del voucher alla biglietteria del cinema per lo spettacolo d'interesse per i Cinema "La Compagnia" di Firenze e "Multisala Odeon" di Pisa e fino al 30 aprile per il Cinema  Nuovo Pendola di Siena.

Collegandosi allo Sportello Studente si potranno prenotare i biglietti gratuiti e stampare il voucher DSU convertibile nell'ingresso al cinema entro il termine indicato sul voucher stesso, consegnando la stampa del voucher presso la biglietteria del cinema per la proiezione scelta dallo studente.
E' possibile disdire on line la prenotazione entro il giorno antecedente il termine delle prenotazioni.
In caso di mancata disdetta e non fruizione dell'evento lo studente sarà oggetto di una penalizzazione per la prenotazione di futuri spettacoli.

 

Teatro

Grazie ad apposite convenzioni con istituzioni teatrali ed altri soggetti culturali pubblici e privati, il DSU Toscana offre a tutti gli studenti universitari, iscritti agli Atenei della Toscana, agevolazioni per assistere a spettacoli di prosa classica e contemporanea, danza, lirica, musica classica e moderna, in programmazione nel territorio regionale. Le opportunità sono differenti a seconda degli accordi presi con gli organizzatori delle singole iniziative.
L’accesso agevolato agli spettacoli individuati si effettua tramite prenotazione dei corrispondenti ingressi messi a disposizione sull’apposito Portale on line del DSU Toscana.
 

Maggio Musicale Fiorentino: agevolazioni con la Carta dello Studente della Toscana

La Carta dello Studente della Toscana consente l’accesso  a prezzo agevolato agli spettacoli di Opera e Sinfonici organizzati dalla Fondazione Maggio Musicale Fiorentino (sono escluse le coproduzioni).

Gli studenti universitari, muniti di Carta dello studente, potranno presentarsi alla biglietteria del Teatro ed acquistare i biglietti per l’Opera al prezzo ridotto di 15 euro e per i concerti Sinfonici al prezzo ridotto di 10 euro.

I posti acquistabili con tale agevolazione sono collocati in galleria e lo studente può acquistare un solo biglietto per ciascuno spettacolo.

Teatro

L’Azienda DSU Toscana promuove una serie di agevolazioni che permetteranno agli iscritti negli Atenei della Toscana di poter fruire di vari spettacoli teatrali in scena nei palcoscenici di Firenze, Pisa e Siena attraverso accordi con le principali istituzioni teatrali delle città sedi universitarie per permettere a numerosi giovani di partecipare gratuitamente alle rappresentazioni delle rispettive stagioni. Le convenzioni coinvolgono il Teatro Verdi e La Pergola a Firenze, il Teatro Verdi a Pisa e il Teatro dei Rinnovati a Siena con l’offerta di un massimo di 15 accessi gratuiti per ogni spettacolo a partire da novembre.
Con questa iniziativa il DSU Toscana intende riaccendere interesse fra i giovani universitari nella produzione teatrale che si è rimessa in moto dopo anni di inattività causata dalla pandemia, mostrando anche sostegno agli operatori dello spettacolo provati da un periodo di grave crisi, oggi di nuovo in campo per arricchire quell’offerta culturale necessaria per lo sviluppo sociale.

Stagione Teatrale 2022/2023

Teatro Verdi di Pisa

Accessi gratuiti per studenti al Teatro Verdi di Pisa.
Collegandosi allo Sportello Studente si potranno prenotare i biglietti gratuiti e stampare il voucher DSU, convertibile nell'ingresso il giorno dell'evento direttamente alla biglietteria esibendo il proprio documento d'identità.
E' possibile disdire on line la prenotazione entro il giorno antecedente il termine delle prenotazioni..
In caso di mancata disdetta e non fruizione dell'evento lo studente sarà oggetto di una penalizzazione per la prenotazione di futuri spettacoli.


IL MALATO IMMAGINARIO al Teatro Verdi di Pisa, sabato 21 gennaio alle ore 21:00 (termine prenotazioni 17 gennaio);
Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l'idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare "i dardi dell’atroce fortuna”. Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Moliere lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell'età di Emilio Solfrizi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. La comicità di cui è intriso il capolavoro di Moliere viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti. Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo, Moliere, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce. Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.

TRIO DEBUSSY -  I Concerti della Normale al Teatro Verdi di Pisa, martedì 24 gennaio alle ore 21:00 (termine prenotazioni 19 gennaio);
Il più delle volte, vicende umane e professionali portano le formazioni cameristiche a sciogliersi nel giro di stagioni. La regola non vale per il Trio Debussy che, con i suoi ventotto anni di attività ininterrotta, si qualifica come il più longevo trio italiano e uno dei rari Trii a "tempo pieno" nel panorama della musica da camera. I suoi membri, definiti dalla critica come musicisti che hanno nel cuore, nella mente e nelle mani una grandezza interpretativa d'altri tempi, hanno riposto i rispettivi talenti con totale devozione all'attività di insieme, ricercando instancabilmente interazioni volte ad arricchire il già vasto repertorio "colto" per trio. Il repertorio comprende quasi 200 opere da Haydn ai giorni nostri 30 delle quali sono state scritte appositamente per il trio ed eseguite in prima assoluta e moltissime opere in formazione allargata. TRIO DEBUSSY: Antonio Valentino, pianoforte, Piergiorgio Rosso, violino, Francesca Gosio, violoncello; Musica di: Gabriel Faurè , Alberto Colla, Franz Schubert

LE NOZZE DI FIGARO al Teatro Verdi di Pisa, sabato 4 febbraio alle ore 20:30 (termine prenotazioni 31 gennaio);
Considerata una delle più grandi opere mai scritte, Le nozze di Figaro di Mozart è una commedia stravagante completa di travestimenti, sorprese e compromessi. Figaro, l'astuto barbiere e sensale part-time, si è finalmente innamorato. Ma, come ogni altra cosa nella sua vita, è complicato. Alla vigilia del matrimonio di Figaro con Susanna, il suo padrone, il conte Almaviva, posa il suo sguardo errante sulla bella futura sposa. Servo e padrone si scontrano, e anche la contessa Rosina entra in azione quando viene a conoscenza dei desideri del marito. La straordinaria partitura di Figaro rispecchia il mondo complesso che raffigura. La prima impressione è di straordinaria bellezza ed eleganza. Se si scava un po' più in profondità, ci si immerge nel dolore e nell'inganno di fondo, con una tensione costante tra le classi sociali e i sessi, dove ogni personaggio ha qualcosa da guadagnare e qualcosa da nascondere. Tra i brani solisti di spicco figurano le due arie della contessa, "Voi, che sapete" di Cherubino, "Deh, vieni, non tardar" di Susanna e le arie di Figaro, la diatriba arrabbiata dell'Atto IV contro la donna, "Aprite un po' quegli occhi" e quella dell'Atto I "Non più andrai", in cui nemmeno la melodia più vivace e memorabile del mondo riesce a nascondere del tutto il sarcasmo del personaggio.

Teatro Verdi di Firenze

Attenzione: rinviato al 30 gennaio 2023 LA FAVOLA MIA - Giorgio Panariello al Teatro Verdi di Firenze giovedì 24 novembre alle ore 20:45 (termine prenotazioni 16 novembre). Tre posti ancora disponibili a seguito di 3 rinunce da parte degli studenti.

QUASI AMICI con Massimo Ghini e Paolo Ruffini al Teatro Verdi di Firenze giovedì 19 gennaio alle ore 20:45 (termine prenotazioni 10 gennaio);
Quasi Amici è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate. Anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura di Quasi amici (il titolo del film francese del 2011 diretto da Olivier Nakache) è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E' straordinario raccontare ancora più nell'intimità delle parole, degli scambi, delle svolte narrative, delle luci, dei movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri.

PRETTY WOMAN - il Musical al Teatro Verdi di Firenze, venerdì 27 gennaio alle ore 20:45 (termine delle prenotazioni 19 gennaio);
Scritto in coppia da Garry Marshall e Jonathan F. Lawton, rispettivamente leggendario regista e sceneggiatore originale della pellicola, lo spettacolo si avvale di una colonna sonora che è un mix di canzoni pop e romantiche scritte da due compositori d’eccellenza, Bryan Adams e il suo fidato co-autore Jim Vallance, e dell’indimenticabile successo mondiale del 1964 “Oh, Pretty Woman” di Roy Orbison. L’adattamento teatrale mantiene l’impianto narrativo del successo cinematografico premiato nel 1991 con un Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale (Julia Roberts) e ripercorre fedelmente i momenti della storia d’amore di Vivian ed Edward. Accanto alla tematica sentimentale, che ha di fatto appassionato un pubblico eterogeneo di sognatrici e sognatori, alcuni temi molto attuali sono ancora il punto di forza di questa instancabile storia a metà strada tra Cenerentola e My Fair Lady. La rivalsa di una donna alla ricerca di sé e della sua dignità, il cambiamento di due persone diverse, per classe, che non discriminano l’altro ma che si avvicinano l’uno all’altra rivoluzionando se stessi e il loro modo di pensare, la forza dei sentimenti che hanno la meglio su fama e denaro, il superamento delle apparenze in un mondo che non riesce ad andare oltre i preconcetti. Un inno alla libertà che supera pregiudizi e convenzioni, una storia trasversale che supera le differenze sociali e di età. Protagonista è la musica anni ’80, eseguita dal vivo da una band di 6 elementi in stile pop/rock, proprio come l’autore della colonna sonora, Bryan Adams. Le musiche sono tipiche degli anni a cavallo tra il 1980 e il 1990 così come lo sono le ambientazioni dello spettacolo. Come sulla scena si affrontano e si vivono sentimenti contrastanti, così le tematiche romantiche saranno accompagnate da canzoni lente mentre le tematiche più accese e coinvolgenti, legate al riscatto e alla realizzazione dei propri sogni, saranno più ritmate e intense. La musica rimane quella originale scritta da Bryan Adams, non è intervenuto alcun elemento di modifica, adattamento o rielaborazione in questo allestimento tutto italiano, dove i numeri musicali mantengono viva la forte connessione tra i brani del musical e la cifra stilistica che contraddistingue il suo autore. Nell’agosto del 2018 il musical ha celebrato la sua prima mondiale a Broadway riscuotendo il tutto esaurito.


ARTURO BRACHETTI SOLO al Teatro Verdi di Firenze, sabato 4 febbraio alle ore 20:45 (termine prenotazioni 26 gennaio);
Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti. Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti batte il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie. Lo spettacolo è un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna in scena con entusiasmo per regalare al pubblico il suo lavoro più completo. Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti comincia la sua carriera a Parigi negli anni 80. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori. I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati.

Teatro Pergola

IL BERRETTO A SONAGLI - al Teatro della Pergola di Firenze sabato 21 gennaio alle ore 21:00 (termine prenotazioni 11 gennaio);
Un testo amaro, comico e crudele, specchio di una società “malata di menzogna”. Gabriele Lavia dirige Il berretto a sonagli con protagonista l’umile scrivano Ciampa, che ricorre alla follia per mantenere la facciata di rispettabilità del suo infelice matrimonio. La verità non può trovare casa nella società umana. Solo un pazzo può dirla. Lavia – insieme a Federica di Martino – è una delle voci più appassionate del teatro del Nobel siciliano. Nella sua lettura siamo di fronte al primo esempio radicale di teatro italiano “espressionista”, un espressionismo feroce che vuole rappresentare una società malata di menzogna. In scena, quindi, un vecchio fondale e pochi elementi, relitti di un salottino borghese, dove viene rappresentato un pezzo di vita di una famiglia perbene che fa i conti con l’assillante angoscia di dover essere per gli altri.


LA BOTTEGA DEL CAFFE' con Michele Placido - al Teatro della Pergola di Firenze, sabato 4 febbraio alle ore 21:00 (termine delle prenotazioni 25 gennaio);
Un'edizione nuova e accurata de La Bottega del caffe? di Carlo Goldoni firmata da Paolo Valerio con protagonista Michele Placido. In scena tutta la vitalità e il divertimento della commedia, la comprensione che Goldoni mostra per l'uomo, il suo amore viscerale per il teatro, per la scrittura, per gli attori, sulle cui potenzialità costruiva personaggi universali. Don Marzio è il nobile napoletano che osserva seduto al caffè il piccolo mondo di un campiello veneziano e con malizia ne intriga i destini. Lo attorniano figure tutte importanti, ognuna ambigua e interessante: una coralità in cui la pièce trova il fulcro del suo impeccabile meccanismo, che imprime ritmi vorticosi alle interazioni fra i personaggi

Teatro dei Rinnovati di Siena

AMORI E SAPORI NELLE CUCINE DEL GATTOPARDO - al Teatro dei Rinnovati di Siena, sabato 4 febbraio alle ore 21:00 (termine delle prenotazioni 31 gennaio);
"Amori e sapori nelle cucine del Gattopardo" si dipana tra succulenti litigi, ricatti, ironia, sarcasmo e umorismo attraverso lo scontro di Teresa e Monsù Gaston. Uno invidioso dell'altra, non si accontentano di gareggiare nel preparare i piatti migliori, ma vogliono avere anche l'esclusiva delle attenzioni di Don Fabrizio. Un testo nel quale pietanze e sentimenti si mischiano ad arte in quel caleidoscopico mondo fatto di languore ed erotismo, di passione e causticità tipico del "profondo" sud.
 

Visite guidate

Il DSU Toscana promuove e organizza in accordo con le istituzioni locali presenti nelle città universitarie di riferimento visite guidate a siti museali e al territorio per favorire la conoscenza della cultura e del patrimonio storico architettonico dei luoghi dove gli studenti svolgono il proprio percorso formativo.

Palazzo Blu Pisa

I MACCHIAIOLI visita guidata che sarà attivata, sabato 4 febbraio alle ore 16:30 a Palazzo BLU- Pisa. (termine prenotazioni 31 gennaio);
La mostra I MACCHIAIOLI ripercorre l'entusiasmante evoluzione e insieme rivoluzione dei Macchiaioli, che hanno dato vita a una delle più originali avanguardie nell'Europa della seconda metà del XIX secolo. Si tratta infatti di una retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci", di Milano, la Galleria d'Arte Moderna  Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d'arte Moderna e Contemporanea di Roma. Il termine "Macchiaioli" fu coniato nel 1862 da un recensore della Gazzetta del Popolo, che così definì quei pittori che intorno al 1855 avevano dato origine a un rinnovamento in chiave antiaccademica della pittura italiana in senso realista. L'accezione ovviamente era dispregiativa e giocava su un particolare doppio senso: darsi alla macchia infatti, significa agire furtivamente, illegalmente.
Questo importante movimento pittorico è diventato popolare, arrivando a un pubblico più vasto, oltre cinquant'anni fa grazie all'ormai storica mostra di Forte Belvedere a Firenze. Sull'arte dei macchiaioli molto si è detto e rappresentato, senza mai però riuscire a restituire appieno quella visibilità internazionale che le spetta. E questo soprattutto perché la competizione con l'Impressionismo francese, impostata come ineludibile dalla critica sin dai tempi di Roberto Longhi, ha fin qui impedito una lettura completa e autonoma della vicenda dei Macchiaioli.

Museo degli Innocenti Firenze

ESCHER - 40 ingressi gratuiti da utilizzare dal 1 febbraio al 1 marzo per la mostra organizzata negli spazi espositivi del Museo degli Innocenti (termine prenotazioni 31 gennaio);
La grande mostra dedicata al geniale artista olandese Maurits Cornelis Escher arriva al Museo degli Innocenti di Firenze dal 20 ottobre 2022 al 26 marzo 2023.Scoperto dal grande pubblico negli ultimi anni, Escher è diventato uno degli artisti più amati in tutto il mondo, tanto che le mostre a lui dedicate hanno battuto ogni record di visitatori. Escher nasce nel 1898 in Olanda e vi muore nel 1972. Nel 1922 visita per la prima volta l’Italia, dove poi visse per molti anni, visitandola da nord a sud e rappresentandola in molte sue opere. Inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Escher nelle sue celebri incisioni e litografie crea un mondo unico, immaginifico, impossibile, dove confluiscono arte, matematica, scienza, fisica, design. Un’antologica con circa 200 opere e i lavori più rappresentativi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo che racconta il genio dell’artista olandese con le opere più iconiche della sua produzione quali Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938) e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario comune riferibile al grande artista.

Sport

In tema di sport il DSU Toscana collabora con le Università ed i CUS (Centri Universitari Sportivi) per offrire opportunità ed agevolazioni agli studenti universitari.

Sono in corso di perfezionamento accordi con vari soggetti per permettere agli studenti di affettuare attività sportiva e accessi a palestre body building fitness.

N. 20 pacchetti di ingressi (20 ingressi ciascuno) sia per l'accesso gratuito alla palestra Bodyline di Firenze che per la palestra EasyPisa di Pisa.
Sarà data priorità nella prenotazione agli studenti borsisti ed idonei alloggio. 

Il DSU ha a cuore il benessere degli studenti e per iniziare il nuovo anno rimettendosi in forma offre 20 pacchetti da 20 ingressi gratuiti, con priorità per gli studenti borsisti alloggiati, per accedere alla palestra Bodyline di Firenze e alla palestra EasyPisa di Pisa.
Dal 1 febbraio al 1 marzo si potrà convertire il voucher DSU presso la Segreteria della palestra. Gli ingressi sono fruibili fino al 31 maggio.

Sportello studente

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