il 22 ottobre si è svolta l'inizitiva alla Residenza Universitaria Calamandrei
Progettare e realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio attraverso il coinvolgimento degli studenti soprattutto per quanto riguarda il riutilizzo dei rifiuti ed il loro corretto conferimento.
E’ quanto avvenuto giovedì 22 ottobre nell’iniziativa promossa dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana in collaborazione con Plures e la Direzione Ambiente e Sostenibilità del Comune di Firenze presso la residenza universitaria Calamandrei in viale Morgagni.
Durante la mattina gli universitari hanno ricevuto informazioni dagli operatori di Plures presso la “nuvola” allestita all’esterno della mensa presente nel complesso residenziale, sui comportamenti da adottare per favorire la sostenibilità tramite un approccio virtuoso di alimentazione del ciclo dei rifiuti. Inoltre gli studenti, soprattutto gli alloggiati in residenza, hanno avuto l'occasione di portare pile, vecchi cavi, farmaci, piccoli RAEE (radio, aspirapolvere, cellulari.) e lampadine che avevano in stanza all'ecofurgone parcheggiato all'esterno della struttura.
Il pomeriggio, dalle 18 alle 20, è stato possibile scambiare quattro chiacchiere con i volontari di alcune delle associazioni che aderiscono al Distretto di economia civile di Firenze per ricevere consigli green soprattutto per i fuori sede.
Il Distretto è un ecosistema territoriale ideato e coordinato dal Comune di Firenze nel quale i diversi attori della comunità (imprese profit, terzo settore, cittadini, enti pubblici, agenzie formative) cercano di sviluppare sinergie possibili per salvaguardare l’ambiente, educare a consumi sostenibili e politiche urbanistiche ecologiche.
Erano presenti operatori di Senza Spreco con un quiz per verificare la capacità di leggere le etichette sulle scadenze alimentari; di Shifting Lab con una mappa per orientare scelte sostenibili; del Villaggio dei Popoli per conoscere i progetti e le storie reali nascoste dietro i beni che compriamo ogni giorno; di Secina con il progetto della biblioteca degli oggetti; di Valori Solidali e Mercafir con suggerimenti su come risparmiare e contribuire a ridurre gli sprechi alimentari descrivendo esperienze concrete come il mercato delle opportunità dello stesso Mercafir.
A conclusione i presenti hanno potuto colloquiare apprezzando l'ecoaperitivo preparato dal servizio ristorazione del DSU Toscana che da anni si impegna per l’ambiente attraverso tecnologie di produzione e impiego di prodotti altamente sostenibili oltre che per il riuso e la distribuzione gratuita delle pietanze non consumate.
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